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Quando vado nelle scuole, prima ancora di parlare di Paolo parlo dei "suoi ragazzi" come lui li chiamava (riferendosi agli agenti della scorta ndr) e racconto qualcosa di ognuno di loro; piccoli episodi che facciano capire che sono persone come tutti noi, con i loro sogni, i loro desideri". Così Rita Borsellino, sorella del magistrato morto nella strage in via D'Amelio

 

 I serial Killer dell'anima

 
Aumenta il numero di violenze e delitti contro le donne. Innamorati che si trasformano in assassini. Il libro della criminologa Cinzia Mammoliti è una sorta di manuale dedicato a tracciare il loro identikit: come riconoscerli e come salvarsi in tempo da un rapporto negativo.

 

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PARIGI – Arrivato all’Eliseo il 15 maggio, François Hollande ha già rivoluzionato l’apparato che si occupa della sua sicurezza, a cominciare dal capo. Via Michel Besnard, nominato da Nicolas Sarkozy nel 2007, al suo posto arriva Sophie Hatt, 44 anni, sposata con tre figli. Per la prima volta nella storia della V Repubblica, una donna dirige il GSPR (Groupe de Sécurité de la Présidence de la République). Dopo gli studi di diritto, la Hatt entrò subito in polizia. «E’ ciò che ho sempre desiderato – ha raccontato tempo fa a Le Point -, la polizia incarna perfettamente il lavoro dinamico che sognavo di fare». La Hatt dovrà proteggere il presidente avendo al servizio una sessantina di uomini, contro i 100 dell’era Sarkozy.

 Il lavoro di Bodyguard: "team di Bodyguards"

Un team di Bodyguards è una realtà complessa dove vi è una pluralità di individui, che si relazionano ed integrano tra di loro, per la realizzazione di un obiettivo professionale.

 

Il lavoro in team, per come la vedo io, è la differenziazione di ogni strategia di organizzazione del lavoro fondata sui criteri gerarchici ed autoritari (secondo i principi del “command and control”) in quanto i singoli membri non vengono considerati come semplici subordinati ma, bensì come parte integrante della scorta. La sua creazione comprende un'attività che necessità dell’investimento di tempo e di risorse di vario genere da parte dell’Agenzia di Security che li riunisce, onde dar vita ad un nuovo soggetto (Team Bodyguards), provvisto di una propria autonomia ed all’interno del quale si vengono a creare nuove reti di relazioni interpersonali e professionali.

 

ROMA - La fotografia è del settimanale Chi , il commento, a mo' di didascalia, del sito Dagospia che la ripubblica: «Nel regno della casa low cost la senatrice del Pd acquista padelle antiaderenti e uno stendibiancheria. Consultandosi con i suoi bodyguard. Anna Finocchiaro, all'Ikea con tanto di sacca gialla, cerca tra gli scaffali, confrontando prezzi e consistenza delle pentole. In alto, con le guardie del corpo prima dell'uscita».

In altre parole il capogruppo del Pd al Senato è stata ripresa mentre fa la spesa da Ikea,
aiutata dalle sue guardie del corpo che le spingono il carrello pieno di acquisti. E, sempre Dagospia , si chiede: «D'accordo, trascinare il carrello riempiendolo di padelle antiaderenti e pentole, alla caccia di uno stendibiancheria, può essere anche faticoso per una signora come la senatrice Finocchiaro. Ma, con i venti gelidi che da tempo stanno investendo la casta politica, fra grilli e cavallette, la battagliera esponente del Pd aveva proprio bisogno di utilizzare le braccia dei suoi tre uomini di scorta come servizievoli domestici?».
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