Il duro lavoro della Guardia del Corpo

Written by on 20 Maggio, 2019

Professionisti Guardie del Corpo (Bodyguard) sono obbligati in molti casi a turni di lavoro estremamente lunghi al fine di fornire una copertura di 24 H per il committente e la maggior parte del turno sarà in piedi. A causa di un budget inadeguato e la mancanza di comprensione degli aspetti avanzati disicurezza e di protezione, molti clienti solitamente assumono una sola persona per svolgere un attività che richiederebbe almeno 2/3 Guardie del Corpo (Bodyguard).

A causa di queste restrizioni lo specialista di Protezione Ravvicinata sà di dover passare molte ore senza dormire, pianificare percorsi, effettuare controlli e garantire che il cliente è tenuto al sicuro non solo dal male fisico, ma anche dal potenziale imbarazzo, come ad esempio con il famigerato “Pie lancio” incidente contro il fondatore di Microsoft Bill Gates nel febbraio del 1998.

Numerosi Professionisti Bodyguard oggi in Italia hanno una formazione ed esperienza proveniente dalle forze armate, della polizia o dalle Agenzie di sicurezza private come E.B.ESSE. Con le recenti guerre in Iraq e in Afghanistan si è registrato, negli ultimi 10 anni, un aumento del numero di militari e privati specializzati nella professione di Bodyguard.

In alcuni casi, i clienti potenziali chiedono che La propria Guardia del Corpo abbia un’esperienza operativa con le forze armate o come Contractors in ambienti ostili. Questo perchè spesso devono viaggiare per affari in paesi come la Libia, Egitto o Afghanistan.

Per questo è necessario che chi si appresta a svolgere tale attività all’estero abbia il giusto atteggiamento mentale ossia il cosidetto “MINSET” che tutti gli specialisti della Security conoscono.

Un Abbraccio

Carmelo Scicolone


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